Riscatti Urbani 2016 - Premio Critica A Store  miglior progetto fotografico La quarta edizione del contest di street photography "Riscatti Urbani" ha visto per la prima volta la possibilità di partecipare presentando progetti fotografici da 6 a 10 foto. A fianco di oltre 300 singoli scatti, sono arrivati 14 progetti, alcuni via posta (da Milano, Ravenna e Torino), altri consegnati direttamente in negozio.   "At the corner" - Pamela Stortoni "Confini Apparenti" - Debora Bella "Hayat - Transizioni di vita" - Mattia Gaido "La citta che non c'è" - Martina Bedetti "Legami Urbani" - Sai Babu Volpe "L'hanno fatto i cittadini" - Paulina Tkacz "Percorsi pedonali" - Gianluca Marini "Procedere a passo d'uomo - Perugia coast to coast" - Stefano Antonelli "Riflessi" - Irene Marotta Senza titolo - Mauro Capozucca Senza titolo - Sofia Cartuccia "Stratificazioni - Decadenza" - Federico Tiburzi "Vitae natural durante"  - Clorinda Galassi e Stefano Scagliarini "Wrinkles and sparkles" - Elisa Caporaletti Si tratta di progetti molti diversi tra loro che hanno provato a...

#RiscattiUrbani 2015 – 3a edizione del contest di Street Photography

[foto copertina: Giovanna Di Siena - Trinidad, Cuba, 2008. Kodak Tri X] Anche quest'estate sarà #RiScattiUrbani, il contest di Street photography gratuito ed aperto a tutti ideato da Astore e Azar Comunicazione, le due componenti del progetto Tandem, Questa attesa terza edizione si articolerà in 2 fasi:   27 luglio - 29 agosto ➔  pubblicazione delle foto su Facebook (Pagina A_Store Analogic Soul Photography) e su Twitter (hashtag #riScattiUrbani)  1 settembre - 12 settembre ➔ sfida sul blog di Azar tramite piattaforma di voto online tra le 20 foto più condivise sui social. ➔  mostra di 20 foto selezionate dalla giuria presso l'EcoBar di Fontescodella (Macerata) In palio, come al solito, premi analogici: una fotocamera Polaroid 1000 + 2  Impossible Sx 70 per chi si aggiudicherà il premio pop, una macchina Stenopeika 35mm oppure un ritratto a collodio umido su lastra di alluminio per chi conquisterà il premio giuria.   [caption id="attachment_2593" align="aligncenter" width="418"] Polaroid 1000 Land Camera - Premio Pop[/caption]     [caption id="attachment_2596" align="aligncenter" width="509"] Due esempi...

“Il fascino del Collodio Umido” Workshop di fotografia a collodio con Samuel Piccoli

✓ IL COLLODIO UMIDO Procedimento utilizzato ampiamente dal 1850 circa fino al'inizio del secolo successivo. Sostituì il dagherrotipo come metodo popolare per ottenere fotografie. Una delle sue caratteristiche è che richiede lo sviluppo della lastra quasi immediato dopo l'espozione. Ciò significa che quando si scatta bisogna avere una camera oscura nelle vicinanze. Il fascino delle lastre al collodio umido risiede nella loro estetica così vaga e spettrale, per quanto dettagliata. Ogni Fotografia ripresa con questa tecnica risulta piena di imperfezioni e difetti. E sono proprio questi difetti, i graffi, le macchie opache, le macchie di sviluppo, che affascinano maggiormente e valorizzano l'unicità dell'oggetto fotografia. ✓ LINEA DI SVOLGIMENTO Durante la dimostrazione verranno spiegati i concetti generali che stanno dietro la tecnica ottocentesca del collodio umido, partendo dalla storia, passando alla chimica per arrivare alla realizzazione del ritratto di ogni partecipante al corso. OGNI PARTECIPANTE POTRA' REALIZZARE IL PROPRIO RITRATTO AL COLLODIO. ✓ PRESENTAZIONE Samuele Piccoli nasce a Pistoia il 27/09/1979 dove vive...

FUORI DI LOMO! -30% su fotocamere e accessori Lomography

"Fuori di Lomo"! Dieci giorni di grassi sconti presso il nostro punto vendita "Tandem". Dal 13 al 23 maggio 2015 prezzi ridotti del 30% sui seguenti prodotti Lomography: [caption id="attachment_2512" align="alignnone" width="544"] ✓ DIANA MINI WHITE[/caption]   [caption id="attachment_2515" align="alignleft" width="553"] ✓ DIANA MINI FREEDOM[/caption]             [caption id="attachment_2521" align="alignleft" width="555"] ✓ DIANA F+ WRANGLER[/caption]   [caption id="attachment_2522" align="alignleft" width="566"] ✓ DIANA F+ TAKE MY HEART[/caption]   [caption id="attachment_2514" align="alignleft" width="573"] ✓ LOMO LCA[/caption] [caption id="attachment_2513" align="alignleft" width="567"] ✓ LOMO LC WIDE[/caption] [caption id="attachment_2519" align="alignleft" width="571"] ✓ SUPER SAMPLER[/caption] [caption id="attachment_2523" align="alignleft" width="548"] ✓ DIANA F+ NOCTURE EXPLORER[/caption]   [caption id="attachment_2520" align="alignleft" width="551"] ✓ DIANA BABY 100[/caption] [caption id="attachment_2529" align="alignleft" width="562"] ✓ SPINNER MOTORIZER[/caption] [caption id="attachment_2531" align="alignleft" width="566"] ✓ DIANA LENS SUPER WIDE[/caption] [caption id="attachment_2525" align="alignleft" width="500"] ✓ RING FLASH[/caption]   [caption id="attachment_2526" align="alignleft" width="504"] ✓ DIABA INSTANT BACK[/caption] [caption id="attachment_2527" align="alignleft" width="507"] ✓ DIGITALIZA[/caption]...

“Fotografia povera o povera fotografia?” Da TANDEM Workshop di fotografia stenopeika

              Fotografare con quel capita e un po’ di caffè solubile. La straordinaria bellezza della fotografia sta nel fatto che è estremamente democratica. Puoi scegliere il budget con il quale fotografare, con costosi corpi macchina e obiettivi giganteschi da migliaia e migliaia di euro o con quello che trovi per strada e spendendo pochi spiccioli nelle sempre più rare botteghe sotto casa, e quel che avanza… ce lo beviamo! Per un week end vi proponiamo di lasciare la vostra costosissima attrezzatura, uscir di casa senza niente e venir via con una foto fatta con le vostre mani (veramente con le vostre mani). LINEA DI SVOLGIMENTO ✓ Presentazione del corso ✓  Parte teorica “introduzione alla fotografia stenopeica” ✓ Miscelazione dei “chimici” ✓ Costruzione delle fotocamere ✓ Scatti di prova per calcolo esposizione ✓ Uscita per scatti ✓ Sviluppo delle foto ✓ Accenni della stampa a contatto PRESENTAZIONE Samuele Piccoli nasce a Pistoia il 27/09/1979 dove vive e lavora, si diploma come perito meccanico nel 1998....

“OH HAPPY DAY” – Domenica 14 dicembre nuovo appuntamento eno-fotografico da Tandem

Vino e fotografia ancora insieme. Dopo il successo del primo appuntamento dello scorso novembre, la Cantina Sant'Isidoro di Colbuccaro di Corridonia offrirà una nuova degustazione di vini bianchi e rossi accompagnata da assaggi gastronomici di prodotti locali. Durante il pomeriggio verrà proiettato il nuovo video promo “Oh Happy Day, ideato dalla visual designer Doretta Rinaldi, che descrive il lavoro artigianale di Fabrizio Centioni per servizi fotografici di matrimonio, caratterizzato dall'utilizzo della tecnologia analogica e da stampe b/n realizzate a mano in camera oscura. L'appuntamento è per domenica 14 dicembre dalle ore 16.00  presso "Tandem", il punto vendita in Corso della Repubblica a Macerata. Vi aspettiamo! ...

SERVIZI FOTOGRAFICI DI LAUREA PER GLI STUDENTI UNIMC… Passa a trovarci da “Tandem” e scegli la soluzione che fa per te

[caption id="attachment_1875" align="aligncenter" width="515"] Graphic Design by Doretta Rinaldi[/caption] Un altro anno accademico maceratese è iniziato e stanno arrivando anche le prime le sessioni di laurea. Noi siamo di nuovo pronti a immortale tutti i momenti indimenticabili che gli studenti vivranno nel giorno più importante della loro esperienza universitaria. Quest'anno abbiamo ideato un pacchetto flessibile che permetterà ai laureandi di scegliere la soluzione più adatta alle loro esigenze: - foto della discussione della tesi e della proclamazione - foto alla festa di laurea - ritratti in studio singoli e di gruppo Scrivici a analogicastore@gmail.com o passaci a trovare da "Tandem", il nostro punto vendita in Corso della Repubblica 23. Potrai prenotare il tuo servizio scegliendo la modalità preferita e avvalerti dei nostri sconti ed offerte. ...

#riScattiUrbani 2014 – “Incroci” di Manuela Nucci vince il Premio Social, a “Aspettando il pescatore” di Salvo Mendola il Premio Giuria

La 2a edizione di #riScattiUrbani si è conclusa dopo un frenetico mese e mezzo di foto postate e votazioni. La sfida finale sulla piattaforma di voto online ha sancito la vittoria di "Incroci" di Manuela Nucci (@fremebonda) scattata a Santiago del Cile, che si aggiudica così il premio social. CONTROLLA I RISULTATI DELLA FINALE Manuela potrà scegliere: Opzione a) 1 Fotocamera Lomography Diana F+ tra 4 diversi modelli del nostro shop (Black Jack, Sahara, Take my Heart, CMYK)+ 1 pellicola 120 mm (b/n o colore) Opzione b) 1 writable t-shirt "cotton twitter" (grigia o bianca) con una superficie scrivile con il gessetto a mo' di lavagna + una cornice con calamita a scelta tra vari colori e formati.       Il premio giuria va invece a "Aspettando il pescatore" di Salvo Mendola scattata ad Augusta (Siracusa). LEGGI IL COMMENTO ALLA FOTO SUL BLOG DI AZAR Salvo vince 1 Fotocamera Polaroid 600 + 1 Pellicola Impossibile (b/n o colore, frame bianco,...

#riScattiurbani 2014 – Finalissima Premio Social

La scorsa settimana si è svolta la votazione della fase a gironi tra i riScatti Urbani più condivisi su Twitter e Facebook. Ora le cinque foto vincitrici si sfidano per la finalissima (termine ultimo 11/8, ore 19). La più votata si aggiudicherà il premio social. A voi! [poll id="16"] [Clicca sopra le foto che scorrone per visualizzarle nel formato originale] [slideshow_deploy id='1787']  ...

#riScattiUrbani 2014 – Inizia la 2a fase del premio social

Sul blog di Azar Comunicazione sono stati annunciati nei giorni scorsi i 20 riscatti urbani che hanno ottenuto maggior consenso su Facebook e Twitter. Ora parte la sfida incrociata che sancirà il riscatto vincitore del premio social. Abbiamo diviso tramite sorteggio (analogico!) le foto in 5 gironi da 4. Il numero di RT e "mi piace" finora ottenuti viene azzerato: a contare ora è la preferenza che ogni lettore potrà dare tramite una piattaforma di voto online presente all'interno del nostro blog. Le foto che vinceranno i 5 gironi si sfideranno poi in un girone finale. Le votazioni di questa fase si concluderanno sabato 2 agosto alle ore 19.00. GRUPPO A "Balcani,(strada per l')Europa" (Scutari), Michele Massetani "Coming back home" (NYC), Silvia Barba "Appesi" (Roma), Parandroida "Il barbacane" (Toro, Campobasso), Riccardo Gentile Lorusso VOTA QUI IL TUO SCATTO PREFERITO DEL GRUPPO A GRUPPO B "Children flag" (Parigi), Alexander Ricci "Senza titolo" (Bari), Elena Torelli "Strada storica di Londra, Borough of...

#RiscattiUrbani 2014 – Parte la 2a edizione del contest di Street Photography

Un luogo, oggetto, spazio, paesaggio, ha la sua storia, spesso così stratificata da apparire decifrabile solo per pochi frammenti". (Gabriele Basilico) La strada è di tutti, ripetevo a me stesso. (Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto") Dopo il partecipato esperimento della scorsa estate, torna Riscatti Urbani, contest di street photography ideato da Azar Comunicazione e Astore, le due anime del progetto di co-working “Tandem”. L'edizione 2014 prevede diverse novità che riguardano regolamento, premi, periodo e durata dell'evento, ma mantiene l'indole e la struttura della versione 2013. Il gioco intende mettere insieme una serie di foto che raccontino e “ri-scattino” volti, luoghi, vicoli, scorci, storie quotidiane...

#SELFIE vs #STUDIOPORTRAIT – Dall’autoscatto social al fotoritratto in studio

[caption id="attachment_1567" align="aligncenter" width="447"] La street photographer Vivian Maier, definita "la madre dei selfie" [/caption] Il gioco è semplice e funziona così: inviateci vostri selfie (da soli o in coppia) sulla nostra pagina FB e poi noi ne selezioneremo alcuni per realizzare fotoritratti in studio alle persone autrici degli autoscatti scelti. Perché? Per continuare ad indagare con esperimenti pratici e collettivi su come cambia la creazione e la fruizione fotografica all'epoca dei social network, un po' come abbiamo fatto con Riscatti Urbani (e rifaremo presto, la seconda edizione sta arrivando...

“Riscatti urbani” incontra… “Spazi Liberati”

Lo scorso luglio il contest di street photography "Riscatti Urbani" ha raccolto 220 foto, scattate da fotografi provenienti da tutte le regioni d'Italia e anche dall'estero. In vista della festa "Spazi Liberati" che si terrà al parco Villa Fermani di Corridonia, abbiamo selezionato insieme all'Associazione Culturale Sciarada e alla SOMS, organizzatrici dell'evento, 30 scatti che comporranno una mostra all'aperto, visitabile dal primo pomeriggio del 25 aprile fino alla notte del 26 aprile. La scelta delle foto è stata in gran parte determinata dall'aderenza con il tema della festa.  Sarà l'occasione di trasportare in un spazio fisico parte del prezioso materiale visivo e virtuale circolato durante il contest, nonchè la possibilità di presentare la seconda edizione di "Riscatti Urbani" prevista per maggio e ricca di novità. Per informazioni sulla festa: www.sciaradacorridonia.blogspot.com FB: "Spazi Liberati" Twitter: #spaziliberati...

“QUELLA SPORCA ANALOGIA” – Mostra fotografica di Simona Muscolini + performance polarizzata emulsion lift con Sara Bruni e Matteo Lupi

 Diffondiamo con piacere l'iniziativa analogica promossa dal Csa Sisma di Macerata che vede come protagonisti 3 amici e collaboratori di AStore: Simona Muscolini, Sara Bruni e Matteo Lupi. L'appuntamento è per mercoledi 29 gennaio dalle 18.30. Per info e dettagli sull'iniziativa: http://www.csasisma.org/2014/01/openwed.html  Credo la vita sia composta da ricordi e che i ricordi siano della stessa matrice di un vecchio dagherrotipo. Argento vivo frammentato da grandi pozzi di oblio. (Simona Muscolini) ...

“Giornate antirazziste” a Madrid: concorso fotografico interculturale “Luz contra el Racismo”

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“Juegos peligrosos”, Noriega Mercedes. Una delle foto vincitrici dell’edizione 2013

Diffondiamo con piacere una importante iniziativa presentata dall’associazione Sos Racismo Madrid  con la fotografia protagonista.

Nei giorni dal 17 al 23 marzo per sensibilizzare giovani e adulti al tema della discriminazione sociale si terrà la decima edizione di “Giornate Antirazziste” (Jornadas Antirracistas).
In tal senso Sos Racismo  ha organizzato tre concorsi: cortometraggi, racconti (in lingua spagnola) e fotografia.
Tutte le informazioni necessarie a partecipare ai concorsi si trovano nelle sezioni Cortos, Cuentos e Fotografía della pagina web di Sos Racismo Madrid Jornadas.

Con le Giornate Antirrazziste l’associazione intende celebrare il 21 marzo, Giornata Internazionale Contro il Razzismo e la Xenofobia, per far si che la popolazione possa rendersi conto delle discriminazioni che sono ancora presenti in molti paesi e città anche moderne e sviluppate.
Durante il mese ci saranno una serie di attività culturali incentrate sulla difesa dell’interculturalità e la lotta contro il razzismo. Le opere partecipanti ai concorsi saranno esposte, proiettate o rappresentate nel corso di queste attività e successivamente saranno decretati i vincitori.
La scadenza per l’invio dei lavori è del 10 gennaio 2014.

Regolamento della XI Edizione del concorso di fotografia “Luz contra el racismo” (luce contro il razzismo)

1.- AMBITO E TEMA
Potrà partecipare a questo concorso chiunque voglia partecipare, indipendentemente dalla nazionalità, il sesso, l’origine o situazione legale, etc.
La tematica delle opere dovrà essere vincolata ai seguenti temi: interculturalità, convivenza, immigrazione, uguaglianza di diritti e lotta contro il razzismo e la xenofobia.

2.- CATEGORIE
Il concorso si suddivide in due categorie: immagine individuale e storia.
I requisiti per ognuna delle due categorie sono i seguenti: a.-Immagine Individuale:
Ogni autore potrà presentare un massimo di tre fotografie individuali. In questa categoria le immagini saranno prese in considerazione individualmente.
b.-Storia:
Ogni autore potrà presentare un unico lavoro composto da un minimo di quattro immagini e un massimo di dieci, relazionate tra di loro.
Requisiti comuni:
Lo scatto delle immagini si potrà realizzare con qualunque mezzo tecnico disponibile. Comunque, la presentazione si effettuerà in formato unicamente digitale.
Se nelle immagini compaiono minori, si dovranno prendere le precauzioni opportune affinché i loro diritti di immagine vengano rispettati.
Nessuna immagine presentata può essere legata a diritti di edizione né di diffusione, e non saranno stati presentati previamente a nessun concorso, festival etc. che potrebbe comportare l’esistenza dei diritti di cui sopra.

3.-DETTAGLI
Le immagini si presenteranno nel forma seguente:
– in formato JPG.
– Avranno una risoluzione di 72 ppp.
– La dimensione massima del bordo largo sarà di 1200 px.
– Non potranno avere un peso superiore a 500kb.
Le immagini dovranno essere nominate nella forma seguente:
– “Cognome autore”_”nome autore”_numerazione da 1 a 10.jpg (Esempio: Perez_Jose_1.jpg)
– Si raccomanda di non usare accenti o caratteri speciali per evitare che si possano alterare i documenti. Inoltre, si dovrà allegare un documento nel quale si includeranno:
– nome e cognome dell’autore
– indirizzo di contatto
– recapito telefonico
– indirizzo e-mail
– titolo (se applicabile) e breve descrizione (se si ritiene opportuno) di ogni immagine o della storia. Questo documento dovrà essere in uno dei seguenti formati: *.pdf, *.rtf,*.doc o *.odt.
Inoltre, si dovrà allegare un documento mediante il quale l’autore concede a SOS Racismo il permesso di diffondere le immagini con i mezzi che l’Associazione ritenga opportuni.
Questo materiale dovrà essere inviato in formato *.zip o *.rar in una cartella con il nome dell’autore/dell’autrice, all’e-mail: jornadas@sosracismomadrid.es
Non si ammettono lavori stampati.

4.- SCADENZA
La ricezione dei corti resterà aperta dal momento della pubblicazione di questo regolamento fino al 10 Gennaio 2014.

Macerata: centro storico bene comune? Concorso Fotografico “SPAZinCENTRO”

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Promoviamo la pregeviole iniziativa “SPAZinCENTRO”, contest fotografico organizzato dall’Associazione Coordinamento Centro Storico Macerata in collaborazione con CàBARet, e a cui A Store partecipa  facendo parte della giuria critica e offrendo ai vincitori buoni sconti per le stampe.

I lavori che parteciperanno al contest rimarranno esposti dal 7/12/2013 al 6/01/2014 presso CàBARet.

REGOLAMENTO CONCORSO FOTOGRAFICO “SPAZinCENTRO”
( centro storico bene comune? )

1) DESTINATARI:
Il concorso è aperto a tutti i maggiorenni.

2) TEMA:
Macerata il centro storico: tra degrado e bellezza.

3) OPERE AMMESSE:
Al concorso sarà ammesso uno scatto in formato analogico o digitale stampato e montato su cartoncino rigido.
Le dimensioni delle opere (compreso il supporto) non dovranno superare le dimensioni di 30x40cm.
Sul retro la foto dovrà contenere le generalità dell’autore, il titolo dell’opera e la data dell’esecuzione.

Video per matrimoni – Le nozze di Cristina e Fabrizio a Campobasso

Questa simpatica clip nasce dall’idea congiunta di Fabrizio Centioni e Blai Biosca, collaboratore di A Store come videomaker. In una fredda domenica di maggio Cristina e Fabrizio celebrano il loro matrimonio a Campobasso. Per l’occasione la coppia richiede espressamente che il servizio fotografico e le riprese video vengano effettuate a pellicola, per godere della maggiore qualità rispetto alla tecnologia digitale. Dunque, quale migliore occasione per noi di A_Store? La clip racconta gli eventi salienti di quella giornata, senza tralsciare alcuni dettagli tecnici, in particolare l’utilizzo del Super 8 per le riprese video, e l’utilizzo di varie pellicole nonché di Polaroid per le foto....

Servizi di sviluppo e stampa professionale

Trovare un laboratorio in grado di sviluppare pellicole di ogni formato con  stampa di qualità tradizionale diventa sempre più difficile. A Store è in grado di soddisfare questa richiesta attraverso macchinari automatici e semiautomatici per lo sviluppo del colore C41 e cross process (MiniLab Kodak) e colore E6 (sviluppatrice Jobo) in modaità semimanuale. Per il bianconero sviluppiamo a mano con bagni a perdere e stampa in camera oscura ad ingranditore. Nel nostro shop online trovate due sessioni distinte per accedere ai vari servizi che offriamo: - SVILUPPO, STAMPA E SCANSIONE - STAMPA PROFESSIONALE DA PELLICOLA Ogni ordine che superi i 50 euro sarà esente dalle spese di spedizione Vi preghiamo di allegare ai vostri rullini da sviluppare il seguente form compilato: // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ //...

“Robert Capa in Italia. 1943-1944″. In mostra a Roma (e poi a Firenze) le foto del grande fotoreporter ungherese

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Una delle peculiarità dell’arte è quella di saper emozionare lo spettatore. Nell’elegante cornice del Museo di Roma-Palazzo Braschi, in Piazza Navona, è allestita una mostra che chi ama il fotogiornalismo o la fotografia di reportage non può assolutamente perdere, una mostra capace di emozionare dal primo all’ultimo scatto anche lo spettatore meno interessato. Si intitola “Robert Capa in Italia 1943-1944”, ed è dedicata a colui che può tranquillamente essere definito come il primo tra i fotoreporter. Endre Erno Friedmann, questo il nome di battesimo di Robert Capa, nella sua breve vita è riuscito ad immortalare 5 conflitti in giro per il mondo, direttamente sui campi di battaglia: guerra civile spagnola, seconda guerra sino-giapponese, seconda guerra mondiale, guerra arabo-israeliana e infine prima guerra dell’Indocina, dove trova la morte a soli 41 anni per lo scoppio di una mina.

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“Celebriamo vent’anni”: doppia promozione su servizi fotografici di matrimonio per le coppie di sposi del 2014

[caption id="attachment_1082" align="aligncenter" width="496"] "TANDEM". Illustrazione di Valentina Marchionni[/caption] Nell'aprile del 1994 iniziava il mio viaggio nella fotografia. Si concrettizava un aspetto particolare di una vacanza fatta a vent'anni in autostop. Da una delusione fotografica ho iniziato ad appassionarmi alla comunicazione per immagini, ho speso i miei risparmi per una fotocamera semiprofessionale e un obiettivo e ho iniziato a fotografare. Dopo molte fotografie, corsi, workshop, ho maturato la scelta di dedicarmi alla fotografia di reportage. Ho iniziato a collaborare per giornali, agenzie fotografiche, ho partecipato a mostre d'arte collettive e personali. Dagli insegnamenti della fotografia di reportage ho sviluppato le idee per raccontare le storie personali che vengono vissute in una giornata particolare come quella di un matrimonio. [slideshow_deploy id='1366'] Il matrimonio è l'evento da ricordare, quello per cui esiste un prima e un dopo. E quel prima non è mai tanto emozionante come il dopo. Lo sguardo che si posa su quelle...

La fotografia di Luigi Ghirri in mostra al Maxxi di Roma. Pensare per immagini

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Il museo Maxxi di Roma ospita “Luigi Ghirri. Pensare per immagini” , mostra dedicata a uno dei più grandi maestri della fotografia italiana del Novecento.
Visitandola, la prima cosa che salta subito all’occhio è la vastità del salone espositivo, necessario per ospitare gli oltre 300 scatti dell’artista emiliano. La mostra resta suddivisa in tre sezioni a tema: Icone, Paesaggi , Architetture. Scelta che, come recita giustamente la brochure che presenta la mostra, “lascia spazio alle possibilità combinatorie dei segni. Il percorso, tra associazioni e rimandi, consente dunque una lettura aperta e reversibile del lavoro di Ghirri”.

Inoltre sono installati un grosso tavolo multimediale, dov’è possibile consultare le i libri scritti dall’artista, e un altro bancone espositivo con riviste, libri, recensioni.
Subito dopo non si può rimanere indifferenti  all’estrema semplicità dell’installazione, essenziale, senza fronzoli. Grazie ad essa il visitatore viene immediatamente catturato e può immergersi in un universo di immagini e parole. Parole, quelle con cui è lo stesso Ghirri a raccontare il suo modo di guardare e pensare per immagini.

“La fotografia rappresenta sempre meno un percorso di tipo conoscitivo[…] che offre delle risposte, ma rimane un linguaggio per porre delle domande sul mondo […]Ho percorso esattamente questo itinerario relazionandomi con il mondo esterno, con la convinzione di non trovare mai una soluzione alle domande, ma con l’intenzione di continuare a porne. Perché questa mi sembra già una forma di risposta”. (Ghirri, 1989)

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#riScattiUrbani 2013 – “Premio della giuria”

Dopo la vittoria di "Synchro" di Cristiano Salinardi nella sfida social, è giunto il momento di assegnare il premio della giuria di A Store. Non è stato facile ma ce l'abbiamo fatta, dei 220 riScatti urbani arrivati ne abbiamo scelto 1: "Venghino donne" di Silvia Posa è una foto precisa dal punto di vista tecnico e dotata di forte potenza comunicativa, che interpreta con semplicità e bellezza lo spirito di #riScattiUrbani. Le linee, le forme, la costruzione geometrica, i colori… Mi sa che piacerebbe a Luigi Ghirri. E noi non ci stanchiamo di guardarla. L'autrice vince una Bencini Comet 335 BlueStar, fotocamera 35mm (ottica 50 mm F 2.8) fornita di custodia originale e manuale di istruzioni più una pellicola 35mma scelta fra quelle presenti nel nostro store. Il premio previsto era e rimane uno, ma vista la sorprendente quantità degli scatti arrivati e la qualità di molti di essi, abbiamo deciso di...

#riScattiUrbani 2013 – Finale “premio social”

Ci siamo.  Stiamo per scoprire la foto vincitrice del premio social di questa prima edizione di riScatti urbani, iniziata lo scorso 9 agosto. Le  votazioni si concluderanno lunedi 30 settembre a mezzanotte. Vi proponiamo inoltre un 2° sondaggio che sancirà la foto che salirà sull'ultimo gradino del podio. In conteporanea con la chiusura di questa doppia sfida, annunceremo lo scatto vincitore del premio della critica.   FINALE [poll id="8"]  "Innanzitutto la mia “Senza titolo”, se ci avessi pensato un secondo di più, l’avrei intitolata “A muso duro” in omaggio al grande Pietrangelo Bertoli. È stata scattata nella piazza di Montecassiano (il mio paese) qualche estate fa durante il Palio dei Terzieri, ed effettivamente ritrae due montecassianesi d.o.c. d’annata. Stili diversi ma entrambi con “lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Un aneddoto (tanto per far capire la mia sbadataggine): quando l’ho scattata puntavo a fotografare il ragazzo. Poi, ripescandola dall’archivio fotografico a distanza di...

#riScattiUrbani 2013 – Intervista a Eleonora Corvatta e Cristiano Salinardi, finalisti del premio social

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Partiamo subito con le foto finaliste. Dove e quando le avete scattate? Avete quale aneddoto particolare da raccontarci?

E: Innanzitutto la mia “Senza titolo”, se ci avessi pensato un secondo di più, l’avrei intitolata “A muso duro” in omaggio al grande Pietrangelo Bertoli. È stata scattata nella piazza di Montecassiano (il mio paese) qualche estate fa durante il Palio dei Terzieri, ed effettivamente ritrae due montecassianesi d.o.c. d’annata. Stili diversi ma entrambi con “lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Un aneddoto (tanto per far capire la mia sbadataggine): quando l’ho scattata puntavo a fotografare il ragazzo. Poi, ripescandola dall’archivio fotografico a distanza di tempo, mi sono accorta della signora: stupenda! Ok, io sono decisamente troppo distratta, però capita spesso di accorgersi “dopo” di un particolare che già c’era, ed è bellissimo.

P.S. Sono per caso ancora in tempo per cambiare il titolo? :)

C: La foto “Synchro” l’ho scattata a Chicago i primi di agosto. Nel girare la città mi sono ritrovato in questa sorta di fontana completamente invasa da bimbi. Si buttavano per terra completamente vestiti, si rincorrevano schizzandosi da tutte le parti, per poi tornare dai genitori completamente fradici. Avevo la macchina con me e ho notato questi due bimbi che tiravano calci all’acqua schizzando chiunque gli capitasse a tiro. Ho solo atteso qualche secondo e quando sono arrivati a calciare perfettamente in sincrono ho scattato…

Come definireste il vostro rapporto con la fotografia? La vedete come una passione, un lavoro, una forma di espressione o cosa…?

E: Definirei il mio rapporto con la fotografia abbastanza casuale. Non ci ho mai ragionato sopra, so solo che mi piace conservare tanti ricordi, e a un certo punto durante gli anni universitari (sarà stato il tanto tempo libero, non so… :) ) mi sono accorta che questo era il modo migliore per farlo. Poi col tempo e con le occasioni giuste mi sono pian piano divertita sempre di più a scovare situazioni belle da fotografare, anche al di là del semplice ricordo.

C: Mi sono avvicinato alla fotografia da poco più di un anno. Grazie alla mia ragazza che mi ha sorpreso regalandomi una reflex entry level per il mio compleanno. Da li e’ iniziato il continuo stato di eccitazione nello scoprire modi e utilizzi della macchina. Ho frequentato un paio di corsi di quelli da un giorno apprendendo quanto meno le nozioni base legate ai tempi/diaframma/ISO/bilanciamento del bianco e via discorrendo. Ho iniziato a leggere libri di fotografia, comprare manuali e osservare quanto potevo nelle foto dei grandi maestri tentando di capire la tecnica o di provare ad emularla. Nel giro di pochi mesi avevo comprato una reflex analogica e poco dopo un’altra reflex di seconda mano un pò datata ma già impostata sullo stile semiprofessionale. Tutt’ora non esco mai di casa senza avere dietro una macchina fotografica e scatto in continuazione anche solo per riprodurre qualcosa che colpisce il mio sguardo magari senza nessun motivo apparente. Da qualche giorno sono passato all’equipaggiamento professionale anche per dare un upgrade a questa mia grande Passione sperando di tramutarla in qualcosa di più… elaborato.

Scattate sia in digitale che in analogico? Come vi approcciate a questi due diverse modalità di fotografare?

E: Le foto che scattavo da bambina in analogico venivano tutte nere, quindi credo di poter affermare che scatto solo in digitale :) Ma mi piacerebbe molto approfondire l’analogico, anzi, lo farò al più presto!

C: Scatto sia in digitale che in analogico. L’utilizzo di una fotocamera digitale aiuta di molto un fotografo inesperto come me che può’ scattare centinaia di foto magari riuscendo nell’intento prefisso solo in poche di queste. Essendo ancora molto acerbo nella fotografia, spesso mi faccio sopraffare dall’ansia di scattare e non colgo sempre l’attimo che avrei voluto. Differente e’ il rapporto con l’analogica… cerco di comporre bene la scena che mi rappresento in mente sbagliando poi 9/10… Gia’ il fatto che una mi riesca per me e’ una gran vittoria!!!.. Scherzo ma il mondo dell’analogica mi ha sempre affascinato tanto da iniziare a creare una piccola Camera Oscura in cantina (con somma gioia della mia ragazza) per poter iniziare a sviluppare le mie foto… principalmente in bianco e nero.

#riScattiUrbani 2013, “premio social”: doppia sfida per accedere alla finalissima

Da 220 che erano ne rimasero 12, e poi solo 4. Dopo aver passato la selezione tramite condivisoni su Facebook e Twitter,  4 riScatti urbani hanno vinto i rispettivi gironi e si contendono ora la vittoria finale. La modalità di giudizio sarà la stessa del precedente turno, si baserà cioè sul voto popolare tramite sondaggi, che stavolta avranno una durata di 3 giorni cadauno: da domenica 22 ore 12.30 a mercoledi 25 ore 12.30. Gli accoppiamenti delle due semifinali sono stati determinati da sorteggio integrale. Eleonora Corvatta sa già che andrà in finale, resta da stabilire con quale scatto: le sue due foto - "senza titolo" e "Live in Krakow" si sfideranno nella semifinale A. Nella semifinale B  invece sfida tra "Albero a colori" di Stefano Diomedi e "Synchro" di Cristiano Salinardi Pelagalli. [poll id="6"] [Fai clic sopra le slide che scorrono per visionare le foto nella propria dimensione originale] [slideshow_deploy id='1202'] [poll id="7"] [Fai clic...

#riScattiUrbani 2013 – 2a fase “premio social”: le 12 foto superistiti si sfidano in 4 gironi da 3 per accedere alle semifinali

Inizia la 2a fase della 1a edizione del  contest #riScattiUrbani. Le 12 foto finaliste del "premio social" sono state divise tramite sorteggio in 4 "gironi" da 3. A sancire gli scatti vincitori dei 4 gironi che disputeranno la final four sarà un meccanismo di votazione stile sondaggio: i votanti dovranno esprimere la propria singola preferenza tra le tre foto proposte per ogni girone. Se nella prima fase si trattava di giudicare con un eventuale "mi piace" o "un retweet" ogni singola foto, qui si chiede invece al votante una specifica scelta tra gli scatti  proposti. Le votazioni dureranno una settimana esatta: dalle 12.30 di venerdì 13 settembre alle 12.30 di venerdì 20 settembre. [caption id="attachment_1167" align="aligncenter" width="379"] [Il sorteggio "analogico" tenutosi il 12 settembre nel nostro studio fotografico maceratese][/caption] GIRONE A "-quattrochiacchiere-", Giulia Petetta. "Live in Krakov", Eleonora Corvatta "Geometrie urbane", Giulia Petetta VOTA IL TUO RISCATTO URBANO PREFERITO DEL GIRONE A GIRONE B Senza titolo, Carla...

#riScattiUrbani 2013 – Le 12 foto finaliste del “premio social”

220 riScatti urbani. La partecipazione alla 1a edizione del contest di fotografia di strada conclusosi ieri è stata fittissima, oltre le aspettative più ottimiste. Ma è sopratutto la capacità dimostrata dai partecipanti nell'interpretare creativamente e tramite le forme più variegate l'invito che lanciammo un mese fa a ripagarci degli sforzi fatti per organizzare questa iniziativa. È per questo che siamo un po' dispiaciuti nel dover annunciare "solo" 12 foto finaliste, quelle ovvero che hanno ricevuto più condivisioni (RT e "mi piace") su Facebook e Twitter.  Nelle prossime settimane i rIscatti urbani rimasti in gara si sfideranno su questo blog in gare ad eliminazione diretta, i cui vincitori saranno determinati dal voto di voi lettori. Le modalità di votazione verranno specificate a breve giro (ci prendiamo un momento di pausa per rifiatare e organizzare al meglio il tutto), ma è già chiaro che in questa seconda fase il giudizio, pur sempre...

09/08 – 08/09: #riScattiUrbani 2013, contest di street photography

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❝La regla de juego es la espontaneidad… ya que no hay tiempo que perder cuando lo extraño asoma en un cruce de calles…❞ (Julio Cortazar, “Papeles inesperados”)

Fotografava cose a cui nessuno bada. Fotografava le strade che percorreva per andare a lavoro. Per lui la foto doveva dare dignità alle cose… doveva sottrarla agli schemi, ai giudizi sbrigativi di chi non guarda mai niente. […] Fotografare per lui voleva dire essere sorpreso da qualsiasi cosa… trovare quell’emozione che ti fa immaginare la vastita dello spazio, anche nelle cose più quotidiane”.

(Luigi Ghirri secondo Gianni Celati)

Se cercate su Google “Street photography” vi imbatterete in definizioni che cercano di spiegare cosa significhi questa espressione tanto in voga molto diverse tra loro, e nei nomi di alcuni fotografi considerati – a ragione – maestri del genere, come Robert Frank, Henri Cartier Bresson o Martha Cooper. Genere? O si tratta di uno stile? O di una categoria? O di un’attitudine? E cosa si intende in questo contesto con “strada” e con l’aggettivo “urbano”? A nostro modo di vedere ognuno può rispondere a queste domande come meglio crede, scegliersi i maestri che preferisce (noi ad esempio per introdurre questo post abbiamo scelto una citazione sul lavoro di Ghirri, un grandissimo sì, ma di certo non associabile di primo acchito alla street photography) – e raccogliere la sfida che vi stiamo proponendo. Una chiave interpretativa però vogliamo darvela: quello che più ci interessa è stimolare la vostra capacità di fermare attraverso la fotografia scorci, istanti, frammenti, luoghi, piccole storie quotidiane… e “riscattarle/i” dall’oblio in cui rischierebbero di finire. Che fate, giocate?

Sì, voglio giocare! Che devo fare?

a) Scendi in strada e scatta! Puoi presentare da 1 a 5 foto, anche in tempi diversi: ricorda che l’ultimo giorno utile è il 8 settembre (23.00 h). Ogni foto sarà in gara separatamente dalle altre e non come un unico progetto. Ci piacerebbe ricevere scatti nuovi e inediti ma se hai già foto che consideri particolarmente adatte a questo contest puoi attingere dal tuo archivio, anche qualora avessi già utilizzato le foto per altri concorsi o iniziative pubbliche.

b) Una volta scelti gli scatti con cui vorrai partecipare non ti resta che pubblicarli. Dove? Su Twitter e/o Facebook. Come?

Twitter – Per ogni foto in gioco devi scrivere un tweet che contenga:

° l’hashtag #riScattiUrbani;

° la menzione al nostro profilo @astorelab;

° il link al post che stai leggendo (http://fabriziocentioni.com/riscattiurbani-contest-di-street-photography/);

° la foto!

Un esempio tra i tanti possibili di tweet valido ai fini del concorso:


NB: La foto va caricata direttamente su Twitter senza ricorrere a servizi esterni (Instagram, Pinterest, Twitpic…): ricorda che ogni foto occupa 23 caratteri dei 140 disponibili.

Facebook –  Se non lo hai già fatto clicca “mi piace” sulla nostra pagina: è li che dovrai pubblicare le tue foto. In questo caso l’unico elemento obbligatorio del post nel quale caricherai la foto è la dicitura “#riScattiUrbani”.

Sia nei tweet che nei post su facebook potete aggiungere informazioni opzionali quali titolo della foto, località in cui è stata scattata, fotocamera utlizzata o qualsiasi altro commento.

A Store incontra Les Friches: Lomo-vetrina in Galleria Scipione 1

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In contemporanea con il lancio del nostro nuovo sito, A Store cambia look alla vetrina del negozio di Galleria Scipione 1 grazie alla collaborazione con Les Friches, associazione culturale maceratese che promuove, tra le le altre cose, la progettazione partecipata, l’artigianato creativo e l’eco-design. Daniela Brascugli, architetto, Roberta Trovato, architetto, e Samanta Ubaldi, dott.sa in Scienze della comunicazione, hanno ideato una lomo-vetrina che interpreta con originalità lo spirito del nostro progetto. Il testo che ci hanno inviato, intitolato “Lu rsumiju”, spiega come è nata la loro idea, mentre lo slide show che chiude il post racconta visivamente il dietro le quinte del loro lavoro.

“MY GENERATION – Dieci autori under 40 della fotografia documentaria italiana”

IRENE ALISON MY GENERATION

La giornalista napoletana Irene Alison raccoglie in questo libro edito da PostCard 10 interviste ad altrettanti fotografi under 40 della fotografia documentaria italiana, che raccontano il loro universo creativo.

Da dove nascono le loro visioni? Cosa mettono al centro del loro obiettivo? Come compongono le loro storie? Come sopravvivono a un mercato in crisi?

Il risultato della riuscita operazione di Irene Alison è una raccolta di foto e parole che riesce a coinvolgere tanto il fotografo professionista o aspirante tale quanto il lettore comune.

Per ognuno dei 10 fotografi abbiamo selezionato una citazione e uno scatto tratti dal libro:

PIETRO MASTURZOIl taccuino del fotografo anarchico

Per il genere di fotografia che mi interessa fare mi basta una penna e un blocco per gli appunti: che la penna sia una Montblanc o una biro cambia poco. La macchina è un mezzo, un’appendice, non mi interessa la perfezione estetica. Quello che cerco è la situazione e la relazione, il mio essere presente nella storia come parte di un rapporto con gli altri. Penso alle mie foto come appunti scarabocchiati su un taccuino con una calligrafia incerta per ricordare qualcosa di importante.

Pietro Masturzo Bengasi libia 2011

Bengasi, Libia, aprile 2011. Scatto di Pietro Masturzo

MARTINA BACIGALUPO - La voce degl’altri

Quando ho iniziato a sperimentare con la macchina fotografica mi sono resa conto che quello che poteva diventare lo strumento espressivo in grando di conciliare il mio bisogno di solitudine con la mia necessità di andare verso gli altri. Ancora oggi, la fotografia risponde per me a questi due bisogni fondamentali.

Martina Bagicalupo - La voce degli altri

Luana, 16 anni, Istituto David Chiossone di Genova per non vedenti, 2006. Scatto di Martina Bagicalupo

“LOMO LIFE BOOK”: IL FUTURO è ANALOGICO?

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Se preferire la pellicola, per un fotografo, ormai è un atto di fede religiosa, come dice il grande Gianni Berengo Gardin («C’è chi crede nella Madonna, io credo nel negativo»), allora i lomografi sono i templari, i dervisci rotanti, i monaci tibetani dell’analogico. Hanno soprattutto un Credo, semplice e condiviso e superiore ad ogni dubbio, che si riassume in un solo icastico versetto: «Non pensare, scatta!». Eppure, quasi tutto quello che oggi fa il successo della fotografia digitale, dei fotofonini, della fotomania dei ragazzini di Twitter e Facebook, crederci o no, è tutto cominciato lì, dentro quella macchina fotografica onesta e dimessa, poco più che un giocattolo, forse l’unica eredità di successo che l’impero sovietico abbia lasciato all’umanità prima di implodere. Michele Smargiassi

In “L’ultimo scatto (e pure sbagliato) dell’impero sovietico” – articolo uscito per il Venerdì di Repubblica (e poi sul blog Fotocrazia col titolo Lomo, il dio analogico e il suo creato digitale”) - Michele Smargiassi descrive con molta efficacia l’universo Lomography, i suoi tratti distintivi e l’influenza che ha avuto sul proliferare della fotografia digitale ai tempi dei social network. Del resto è tempo di bilanci: la Società Lomografica ha da poco festeggiato i suoi primi venti anni di vita ed è uscita una pubblicazione ufficiale  – “Lomo Life” – che ne celebra il compleanno con un doppio volume.

ANALOGICAL

«La tecnologia può aiutare a sentirsi più liberi che è cosa diversa da essere liberi. La facilità di muoversi velocemente da una parte all’altra del mondo, di comunicare con chiunque in qualsiasi momento è una bella cosa, anche se, per quanto mi riguarda, rivendico la libertà di avere tempo per spostarmi a piedi, di non essere raggiunto telefonicamente ad ogni ora del giorno, di sentirmi in obbligo di rispondere solo alle lettere scritte a mano.

Questo comportamento potrebbe sembrare maleducato, forse lo è secondo il galateo dell’era digitale, per me è solo difesa di uno spazio e di un tempo che io so gestire, sfruttare, impiegare preferibilmente guardando gli uomini negli occhi e ascoltando la loro voce al vivo.

Concorso “foto/narra il 25 aprile: resistere oggi” al parco Villa Fermani di Corridonia: i 2 progetti vincitori

Lo scorso 24 aprile è stata inagurata al parco Villa Fermani di Corridonia la mostra fotografica “Resistere oggi”, nell’ambito della festa “Storie Liberate” organizzata dall’associazione culturale Sciarada con il patrocinio del Comune. Si tratta del risultato del concorso di cui vi parlammo qualche settimana fa e che ha visto trionfare 2 fotografi premiati nel tardo pomeriggio del 25 aprile.

Giovanni Martone si è aggiudicato il premio popolare (oltre 200 i votanti  totali) grazie al mini-progetto di 3 foto Volta la carta … segui il flusso… fissa quegli attimi.

Volta la carta

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fissa quegli attimi

ANOTHER VIEW PHOTO FESTIVAL: a Tolentino 3 giorni di mostre, incontri, contest e workshop fotografici. Tra gli ospiti M.Dondero e G.B.Gardin

Venerdì 31 Maggio 2013 Ore 18.00 Inaugurazione Foto Festival presso il Cinema Multisala Giometti. Conferenza di presentazione a cura dello staff. Ore 19.00 Proiezione Corti. Ore 19.30 Proiezione Wild Winter di Maurizio Pignotti Sabato 1 Giugno 2013 Ore 10:00-10:30 Inaugurazione delle Mostre Ufficiali di Reportage e Ritratto presso le sale del Museo Napoleonico in Palazzo Parisani-Bezzi Ore 10:30-11:00 Inaugurazione della Mostra di Paesaggio presso le sale del palazzo San Gallo Ore 10:00-20:00 Inaugurazione dello spazio riservato a Nikon e Foto Ottaviani presso l’androne di palazzo San Gallo Ore 11:00-17:00 Inaugurazione dello spazio riservato a Foto Emmegi in collaborazione con ApromaStore dove sono allestiti due set fotografici con flash da studio professionali Elinchrom, 2 modelle e abiti realizzati dallo stilista Aurelio Biocchi. Sarà possibile provare la fantastica reflex medio-formato Hasselblad. Ore 16:00-17;00 “INSTAPHOTO”, Incontro con gli Instagramers Marche presso le sale del Museo Napoleonico in Palazzo Parisani-Bezzi 0re 17:00 Conferenza Mario Dondero – Gianni Berengo Gardin presso la Sala Mari del...

“LOST MEMORIES”: ricordi digitali vs ricordi analogici. Alla fine di tutto… rimarrà una Polaroid?

Parigi, 2020. Una  coppia affiatata passeggia in una città sovraccarica di oleogrammi e flussi digitali. La dolce atmosfera è sgualcita dall'ossessione per lo streaming e la condivisione in tempo reale di foto e contenuti. La realtà analogica è travolta dal flusso digitale che non si arresta mai. E se alla fine tutto crollasse? Questa maestosa cattedrale di dati svanirebbe, e fra le macerie senza fondamenta dell'universo virtuale, si salverebbe, forse, solamente una Polaroid. Questo splendido corto del regista francese Francois Ferracci riflette visivamente, in meno di 3 minuti, sull'importanza di fissare i nostri ricordi, affermando l'estrema attualità della fotografia analogica....

Concorso “Foto-narra il 25 aprile: resistere oggi” alla Villa Fermani di Corridonia. In palio uno Stenopeika e una Lomography del nostro store

L'associazione culturale Sciarada sta organizzando a Corridonia un concorso fotografico - "Foto-narra il 25 aprile: Resistere oggi" che si tradurrà in una mostra esposta al Parco Villa Fermani nei giorni 24 e 25 aprile. A Store è coinvolta nell'iniziativa mettendo a disposizione due fotocamere per i vincitori: una Lomography Diana f+ e una Stenopeika. Vi invitiamo a partecipare numerosi: il concorso è aperto a tutti coloro che hanno un'idea da esprimere visivamente sul tema delle "resistenze", intese nella loro accezione più ampia e odierna. Il regolamento è scaricabile dal blog di Sciarada....