09/08 – 08/09: #riScattiUrbani 2013, contest di street photography

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❝La regla de juego es la espontaneidad… ya que no hay tiempo que perder cuando lo extraño asoma en un cruce de calles…❞ (Julio Cortazar, “Papeles inesperados”)

Fotografava cose a cui nessuno bada. Fotografava le strade che percorreva per andare a lavoro. Per lui la foto doveva dare dignità alle cose… doveva sottrarla agli schemi, ai giudizi sbrigativi di chi non guarda mai niente. […] Fotografare per lui voleva dire essere sorpreso da qualsiasi cosa… trovare quell’emozione che ti fa immaginare la vastita dello spazio, anche nelle cose più quotidiane”.

(Luigi Ghirri secondo Gianni Celati)

Se cercate su Google “Street photography” vi imbatterete in definizioni che cercano di spiegare cosa significhi questa espressione tanto in voga molto diverse tra loro, e nei nomi di alcuni fotografi considerati – a ragione – maestri del genere, come Robert Frank, Henri Cartier Bresson o Martha Cooper. Genere? O si tratta di uno stile? O di una categoria? O di un’attitudine? E cosa si intende in questo contesto con “strada” e con l’aggettivo “urbano”? A nostro modo di vedere ognuno può rispondere a queste domande come meglio crede, scegliersi i maestri che preferisce (noi ad esempio per introdurre questo post abbiamo scelto una citazione sul lavoro di Ghirri, un grandissimo sì, ma di certo non associabile di primo acchito alla street photography) – e raccogliere la sfida che vi stiamo proponendo. Una chiave interpretativa però vogliamo darvela: quello che più ci interessa è stimolare la vostra capacità di fermare attraverso la fotografia scorci, istanti, frammenti, luoghi, piccole storie quotidiane… e “riscattarle/i” dall’oblio in cui rischierebbero di finire. Che fate, giocate?

Sì, voglio giocare! Che devo fare?

a) Scendi in strada e scatta! Puoi presentare da 1 a 5 foto, anche in tempi diversi: ricorda che l’ultimo giorno utile è il 8 settembre (23.00 h). Ogni foto sarà in gara separatamente dalle altre e non come un unico progetto. Ci piacerebbe ricevere scatti nuovi e inediti ma se hai già foto che consideri particolarmente adatte a questo contest puoi attingere dal tuo archivio, anche qualora avessi già utilizzato le foto per altri concorsi o iniziative pubbliche.

b) Una volta scelti gli scatti con cui vorrai partecipare non ti resta che pubblicarli. Dove? Su Twitter e/o Facebook. Come?

Twitter – Per ogni foto in gioco devi scrivere un tweet che contenga:

° l’hashtag #riScattiUrbani;

° la menzione al nostro profilo @astorelab;

° il link al post che stai leggendo (http://fabriziocentioni.com/riscattiurbani-contest-di-street-photography/);

° la foto!

Un esempio tra i tanti possibili di tweet valido ai fini del concorso:


NB: La foto va caricata direttamente su Twitter senza ricorrere a servizi esterni (Instagram, Pinterest, Twitpic…): ricorda che ogni foto occupa 23 caratteri dei 140 disponibili.

Facebook –  Se non lo hai già fatto clicca “mi piace” sulla nostra pagina: è li che dovrai pubblicare le tue foto. In questo caso l’unico elemento obbligatorio del post nel quale caricherai la foto è la dicitura “#riScattiUrbani”.

Sia nei tweet che nei post su facebook potete aggiungere informazioni opzionali quali titolo della foto, località in cui è stata scattata, fotocamera utlizzata o qualsiasi altro commento.