“LOST MEMORIES”: ricordi digitali vs ricordi analogici. Alla fine di tutto… rimarrà una Polaroid?

Parigi, 2020. Una  coppia affiatata passeggia in una città sovraccarica di oleogrammi e flussi digitali.

La dolce atmosfera è sgualcita dall’ossessione per lo streaming e la condivisione in tempo reale di foto e contenuti. La realtà analogica è travolta dal flusso digitale che non si arresta mai. E se alla fine tutto crollasse? Questa maestosa cattedrale di dati svanirebbe, e fra le macerie senza fondamenta dell’universo virtuale, si salverebbe, forse, solamente una Polaroid.

Questo splendido corto del regista francese Francois Ferracci riflette visivamente, in meno di 3 minuti, sull’importanza di fissare i nostri ricordi, affermando l’estrema attualità della fotografia analogica.