#RiscattiUrbani 2015 – 3a edizione del contest di Street Photography

[foto copertina: Giovanna Di Siena - Trinidad, Cuba, 2008. Kodak Tri X] Anche quest'estate sarà #RiScattiUrbani, il contest di Street photography gratuito ed aperto a tutti ideato da Astore e Azar Comunicazione, le due componenti del progetto Tandem, Questa attesa terza edizione si articolerà in 2 fasi:   27 luglio - 29 agosto ➔  pubblicazione delle foto su Facebook (Pagina A_Store Analogic Soul Photography) e su Twitter (hashtag #riScattiUrbani)  1 settembre - 12 settembre ➔ sfida sul blog di Azar tramite piattaforma di voto online tra le 20 foto più condivise sui social. ➔  mostra di 20 foto selezionate dalla giuria presso l'EcoBar di Fontescodella (Macerata) In palio, come al solito, premi analogici: una fotocamera Polaroid 1000 + 2  Impossible Sx 70 per chi si aggiudicherà il premio pop, una macchina Stenopeika 35mm oppure un ritratto a collodio umido su lastra di alluminio per chi conquisterà il premio giuria.   [caption id="attachment_2593" align="aligncenter" width="418"] Polaroid 1000 Land Camera - Premio Pop[/caption]     [caption id="attachment_2596" align="aligncenter" width="509"] Due esempi...

#RiscattiUrbani 2014 – Parte la 2a edizione del contest di Street Photography

Un luogo, oggetto, spazio, paesaggio, ha la sua storia, spesso così stratificata da apparire decifrabile solo per pochi frammenti". (Gabriele Basilico) La strada è di tutti, ripetevo a me stesso. (Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto") Dopo il partecipato esperimento della scorsa estate, torna Riscatti Urbani, contest di street photography ideato da Azar Comunicazione e Astore, le due anime del progetto di co-working “Tandem”. L'edizione 2014 prevede diverse novità che riguardano regolamento, premi, periodo e durata dell'evento, ma mantiene l'indole e la struttura della versione 2013. Il gioco intende mettere insieme una serie di foto che raccontino e “ri-scattino” volti, luoghi, vicoli, scorci, storie quotidiane...

#riScattiUrbani 2013 – “Premio della giuria”

Dopo la vittoria di "Synchro" di Cristiano Salinardi nella sfida social, è giunto il momento di assegnare il premio della giuria di A Store. Non è stato facile ma ce l'abbiamo fatta, dei 220 riScatti urbani arrivati ne abbiamo scelto 1: "Venghino donne" di Silvia Posa è una foto precisa dal punto di vista tecnico e dotata di forte potenza comunicativa, che interpreta con semplicità e bellezza lo spirito di #riScattiUrbani. Le linee, le forme, la costruzione geometrica, i colori… Mi sa che piacerebbe a Luigi Ghirri. E noi non ci stanchiamo di guardarla. L'autrice vince una Bencini Comet 335 BlueStar, fotocamera 35mm (ottica 50 mm F 2.8) fornita di custodia originale e manuale di istruzioni più una pellicola 35mma scelta fra quelle presenti nel nostro store. Il premio previsto era e rimane uno, ma vista la sorprendente quantità degli scatti arrivati e la qualità di molti di essi, abbiamo deciso di...

#riScattiUrbani 2013 – Finale “premio social”

Ci siamo.  Stiamo per scoprire la foto vincitrice del premio social di questa prima edizione di riScatti urbani, iniziata lo scorso 9 agosto. Le  votazioni si concluderanno lunedi 30 settembre a mezzanotte. Vi proponiamo inoltre un 2° sondaggio che sancirà la foto che salirà sull'ultimo gradino del podio. In conteporanea con la chiusura di questa doppia sfida, annunceremo lo scatto vincitore del premio della critica.   FINALE [poll id="8"]  "Innanzitutto la mia “Senza titolo”, se ci avessi pensato un secondo di più, l’avrei intitolata “A muso duro” in omaggio al grande Pietrangelo Bertoli. È stata scattata nella piazza di Montecassiano (il mio paese) qualche estate fa durante il Palio dei Terzieri, ed effettivamente ritrae due montecassianesi d.o.c. d’annata. Stili diversi ma entrambi con “lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Un aneddoto (tanto per far capire la mia sbadataggine): quando l’ho scattata puntavo a fotografare il ragazzo. Poi, ripescandola dall’archivio fotografico a distanza di...

#riScattiUrbani 2013 – Intervista a Eleonora Corvatta e Cristiano Salinardi, finalisti del premio social

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Partiamo subito con le foto finaliste. Dove e quando le avete scattate? Avete quale aneddoto particolare da raccontarci?

E: Innanzitutto la mia “Senza titolo”, se ci avessi pensato un secondo di più, l’avrei intitolata “A muso duro” in omaggio al grande Pietrangelo Bertoli. È stata scattata nella piazza di Montecassiano (il mio paese) qualche estate fa durante il Palio dei Terzieri, ed effettivamente ritrae due montecassianesi d.o.c. d’annata. Stili diversi ma entrambi con “lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Un aneddoto (tanto per far capire la mia sbadataggine): quando l’ho scattata puntavo a fotografare il ragazzo. Poi, ripescandola dall’archivio fotografico a distanza di tempo, mi sono accorta della signora: stupenda! Ok, io sono decisamente troppo distratta, però capita spesso di accorgersi “dopo” di un particolare che già c’era, ed è bellissimo.

P.S. Sono per caso ancora in tempo per cambiare il titolo? :)

C: La foto “Synchro” l’ho scattata a Chicago i primi di agosto. Nel girare la città mi sono ritrovato in questa sorta di fontana completamente invasa da bimbi. Si buttavano per terra completamente vestiti, si rincorrevano schizzandosi da tutte le parti, per poi tornare dai genitori completamente fradici. Avevo la macchina con me e ho notato questi due bimbi che tiravano calci all’acqua schizzando chiunque gli capitasse a tiro. Ho solo atteso qualche secondo e quando sono arrivati a calciare perfettamente in sincrono ho scattato…

Come definireste il vostro rapporto con la fotografia? La vedete come una passione, un lavoro, una forma di espressione o cosa…?

E: Definirei il mio rapporto con la fotografia abbastanza casuale. Non ci ho mai ragionato sopra, so solo che mi piace conservare tanti ricordi, e a un certo punto durante gli anni universitari (sarà stato il tanto tempo libero, non so… :) ) mi sono accorta che questo era il modo migliore per farlo. Poi col tempo e con le occasioni giuste mi sono pian piano divertita sempre di più a scovare situazioni belle da fotografare, anche al di là del semplice ricordo.

C: Mi sono avvicinato alla fotografia da poco più di un anno. Grazie alla mia ragazza che mi ha sorpreso regalandomi una reflex entry level per il mio compleanno. Da li e’ iniziato il continuo stato di eccitazione nello scoprire modi e utilizzi della macchina. Ho frequentato un paio di corsi di quelli da un giorno apprendendo quanto meno le nozioni base legate ai tempi/diaframma/ISO/bilanciamento del bianco e via discorrendo. Ho iniziato a leggere libri di fotografia, comprare manuali e osservare quanto potevo nelle foto dei grandi maestri tentando di capire la tecnica o di provare ad emularla. Nel giro di pochi mesi avevo comprato una reflex analogica e poco dopo un’altra reflex di seconda mano un pò datata ma già impostata sullo stile semiprofessionale. Tutt’ora non esco mai di casa senza avere dietro una macchina fotografica e scatto in continuazione anche solo per riprodurre qualcosa che colpisce il mio sguardo magari senza nessun motivo apparente. Da qualche giorno sono passato all’equipaggiamento professionale anche per dare un upgrade a questa mia grande Passione sperando di tramutarla in qualcosa di più… elaborato.

Scattate sia in digitale che in analogico? Come vi approcciate a questi due diverse modalità di fotografare?

E: Le foto che scattavo da bambina in analogico venivano tutte nere, quindi credo di poter affermare che scatto solo in digitale :) Ma mi piacerebbe molto approfondire l’analogico, anzi, lo farò al più presto!

C: Scatto sia in digitale che in analogico. L’utilizzo di una fotocamera digitale aiuta di molto un fotografo inesperto come me che può’ scattare centinaia di foto magari riuscendo nell’intento prefisso solo in poche di queste. Essendo ancora molto acerbo nella fotografia, spesso mi faccio sopraffare dall’ansia di scattare e non colgo sempre l’attimo che avrei voluto. Differente e’ il rapporto con l’analogica… cerco di comporre bene la scena che mi rappresento in mente sbagliando poi 9/10… Gia’ il fatto che una mi riesca per me e’ una gran vittoria!!!.. Scherzo ma il mondo dell’analogica mi ha sempre affascinato tanto da iniziare a creare una piccola Camera Oscura in cantina (con somma gioia della mia ragazza) per poter iniziare a sviluppare le mie foto… principalmente in bianco e nero.

#riScattiUrbani 2013, “premio social”: doppia sfida per accedere alla finalissima

Da 220 che erano ne rimasero 12, e poi solo 4. Dopo aver passato la selezione tramite condivisoni su Facebook e Twitter,  4 riScatti urbani hanno vinto i rispettivi gironi e si contendono ora la vittoria finale. La modalità di giudizio sarà la stessa del precedente turno, si baserà cioè sul voto popolare tramite sondaggi, che stavolta avranno una durata di 3 giorni cadauno: da domenica 22 ore 12.30 a mercoledi 25 ore 12.30. Gli accoppiamenti delle due semifinali sono stati determinati da sorteggio integrale. Eleonora Corvatta sa già che andrà in finale, resta da stabilire con quale scatto: le sue due foto - "senza titolo" e "Live in Krakow" si sfideranno nella semifinale A. Nella semifinale B  invece sfida tra "Albero a colori" di Stefano Diomedi e "Synchro" di Cristiano Salinardi Pelagalli. [poll id="6"] [Fai clic sopra le slide che scorrono per visionare le foto nella propria dimensione originale] [slideshow_deploy id='1202'] [poll id="7"] [Fai clic...

#riScattiUrbani 2013 – Le 12 foto finaliste del “premio social”

220 riScatti urbani. La partecipazione alla 1a edizione del contest di fotografia di strada conclusosi ieri è stata fittissima, oltre le aspettative più ottimiste. Ma è sopratutto la capacità dimostrata dai partecipanti nell'interpretare creativamente e tramite le forme più variegate l'invito che lanciammo un mese fa a ripagarci degli sforzi fatti per organizzare questa iniziativa. È per questo che siamo un po' dispiaciuti nel dover annunciare "solo" 12 foto finaliste, quelle ovvero che hanno ricevuto più condivisioni (RT e "mi piace") su Facebook e Twitter.  Nelle prossime settimane i rIscatti urbani rimasti in gara si sfideranno su questo blog in gare ad eliminazione diretta, i cui vincitori saranno determinati dal voto di voi lettori. Le modalità di votazione verranno specificate a breve giro (ci prendiamo un momento di pausa per rifiatare e organizzare al meglio il tutto), ma è già chiaro che in questa seconda fase il giudizio, pur sempre...

09/08 – 08/09: #riScattiUrbani 2013, contest di street photography

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❝La regla de juego es la espontaneidad… ya que no hay tiempo que perder cuando lo extraño asoma en un cruce de calles…❞ (Julio Cortazar, “Papeles inesperados”)

Fotografava cose a cui nessuno bada. Fotografava le strade che percorreva per andare a lavoro. Per lui la foto doveva dare dignità alle cose… doveva sottrarla agli schemi, ai giudizi sbrigativi di chi non guarda mai niente. […] Fotografare per lui voleva dire essere sorpreso da qualsiasi cosa… trovare quell’emozione che ti fa immaginare la vastita dello spazio, anche nelle cose più quotidiane”.

(Luigi Ghirri secondo Gianni Celati)

Se cercate su Google “Street photography” vi imbatterete in definizioni che cercano di spiegare cosa significhi questa espressione tanto in voga molto diverse tra loro, e nei nomi di alcuni fotografi considerati – a ragione – maestri del genere, come Robert Frank, Henri Cartier Bresson o Martha Cooper. Genere? O si tratta di uno stile? O di una categoria? O di un’attitudine? E cosa si intende in questo contesto con “strada” e con l’aggettivo “urbano”? A nostro modo di vedere ognuno può rispondere a queste domande come meglio crede, scegliersi i maestri che preferisce (noi ad esempio per introdurre questo post abbiamo scelto una citazione sul lavoro di Ghirri, un grandissimo sì, ma di certo non associabile di primo acchito alla street photography) – e raccogliere la sfida che vi stiamo proponendo. Una chiave interpretativa però vogliamo darvela: quello che più ci interessa è stimolare la vostra capacità di fermare attraverso la fotografia scorci, istanti, frammenti, luoghi, piccole storie quotidiane… e “riscattarle/i” dall’oblio in cui rischierebbero di finire. Che fate, giocate?

Sì, voglio giocare! Che devo fare?

a) Scendi in strada e scatta! Puoi presentare da 1 a 5 foto, anche in tempi diversi: ricorda che l’ultimo giorno utile è il 8 settembre (23.00 h). Ogni foto sarà in gara separatamente dalle altre e non come un unico progetto. Ci piacerebbe ricevere scatti nuovi e inediti ma se hai già foto che consideri particolarmente adatte a questo contest puoi attingere dal tuo archivio, anche qualora avessi già utilizzato le foto per altri concorsi o iniziative pubbliche.

b) Una volta scelti gli scatti con cui vorrai partecipare non ti resta che pubblicarli. Dove? Su Twitter e/o Facebook. Come?

Twitter – Per ogni foto in gioco devi scrivere un tweet che contenga:

° l’hashtag #riScattiUrbani;

° la menzione al nostro profilo @astorelab;

° il link al post che stai leggendo (https://fabriziocentioni.com/riscattiurbani-contest-di-street-photography/);

° la foto!

Un esempio tra i tanti possibili di tweet valido ai fini del concorso:


NB: La foto va caricata direttamente su Twitter senza ricorrere a servizi esterni (Instagram, Pinterest, Twitpic…): ricorda che ogni foto occupa 23 caratteri dei 140 disponibili.

Facebook –  Se non lo hai già fatto clicca “mi piace” sulla nostra pagina: è li che dovrai pubblicare le tue foto. In questo caso l’unico elemento obbligatorio del post nel quale caricherai la foto è la dicitura “#riScattiUrbani”.

Sia nei tweet che nei post su facebook potete aggiungere informazioni opzionali quali titolo della foto, località in cui è stata scattata, fotocamera utlizzata o qualsiasi altro commento.